
Commento di Wolfram Mrowetz per la rubrica Money money della rivista Approvvigionare (Aprile 2026).
Dollaro US
Il dollaro americano contro euro da dicembre ad oggi ha oscillato tra 1,20 e 1,14. Questi livelli di prezzo sono probabilmente il massimo che il dollaro può raggiungere in questi tempi.
I fondamentali attesi per il 2026 ed il 2027 sono previsti in leggero peggioramento. Il GDP è previsto crescere intorno al 2,00 %. L’inflazione dovrebbe assestarsi intorno al 3,00%, sempre ipotizzando un rapido e solido cessate il fuoco in IRAN. Attualmente il prezzo della benzina a quattro dollari a gallone sta pesando molto sulla evoluzione dei prezzi in U.S.A..
Il bilancio delle partite correnti dovrebbe confermarsi sul -3,7 % ma la voce più negativa per l’andamento del dollaro nei prossimi mesi rimane l’entità del deficit di bilancio al 6,6 / 6,7 % e l’enorme debito pubblico, gravato da tassi d’interesse molto alti. Per i prossimi mesi quindi il dollaro dovrebbe prima raggiungere di nuovo il livello 1,20 per poi puntare a 1,25 di qui alla fine del 2026 e stabilizzarsi su questo livello per tutto il 2027. Sulla quotazione del dollaro potrebbe anche pesare l’andamento e il risultato finale delle elezione del midterm, in programma a novembre di quest’anno.
Sterlina
Da inizio dicembre la sterlina contro euro ha oscillato tra 0,88 e 0,86. Anche in questo caso notevole stabilità. La crescita del GDP dovrebbe situarsi mediamente sul 1,00 %.L’inflazione è prevista scendere gradualmente sotto il 3,00 % fino al 2,50 %.
Il saldo delle partite correnti dovrebbe collocarsi mediamente intorno a -2,5 % e il deficit di bilancio rimanere intorno a -3,5 % per il 2026 ed il 2027.
Il cambio con l’euro per il 2026 potrebbe indebolirsi fino al massimo di 0,90 e proseguire nell’indebolimento per fine 2027 fino al massimi di 0,95.
Franco svizzero
Il FRSV contro euro da dicembre ha oscillato tra 0,93 e 0,90. Dal punto di vista dell’analisi tecnica sembra che voglia sfondare la media mobile a 200 giorni a 0,9274.
I dati macro della Svizzera sono sempre molto buoni. Il GDP in crescita per quest’anno del 1,2 % e per il prossimo del 1,6 %.
L’inflazione è prevista poco sopra allo zero per entrambi gli anni. Il deficit di bilancio in perfetto pareggio o quasi e il saldo delle partite correnti in positivo del 5,5 % medio per il 2026/2027.
Fra l’altro pochi mesi fa hanno raggiunto con Trump una riduzione sensibile dei dazi, dal precedente 50,00 %.
Per quest’anno il livello massimo previsto del cambio potrebbe essere intorno a 0,95/0,96.
Nel 2027 potrebbe anche arrivare a 1 franco per un euro ed oltre.
Yen
Lo Yen contro euro da dicembre è rimasto sostanzialmente nell’area 184÷180, quindi stabile. Sembra che, per il momento, l’inflazione si sia stabilizzata intorno al 2,00 %.
Il GDP è previsto crescere intorno al 1,00 % per anno mentre il deficit di bilancio dovrebbe collocarsi mediamente da qui alla fine del 2027 a - ,10 %.
Se dovessero andare in porto le misure espansive della premier Takaichi il deficit di bilancio potrebbe arrivare anche a -3,00 %
Nonostante i dazi americani, il surplus delle partite correnti dovrebbe rimanere piuttosto alto, sul 6,00 % per anno.
Il tema più preoccupante per il paese rimane il quadro demografico, che è probabilmente la ragione prevalente del calo costante del consumo interno.
Il cambio con l’euro dovrebbe rimanere invariato sui livelli attuali, mentre potrebbe rafforzarsi nel 2027 fino a 170.
Dollaro canadese
Da fine dicembre il dollaro canadese ha oscillato da 1,62 a 1,56.
Il GDP dovrebbe crescere l’1,00% per quest’anno ed il 2,00 % nel 2027. L’inflazione dovrebbe rimanere intorno al 2,00 %. Modesto dovrebbe rimanere il deficit delle partite correnti, ovvero -1,00 % e il deficit di bilancio dovrebbe rimanere mediamente intorno a -2,00 %.
È continuata la ricerca di nuovi accordi commerciali e geopolitici, sostitutivi di parte degli intensi rapporti con gli U.S.A. prima dell’avvio della presidenza Trump. Questo cambio di rotta sembra procedere con risultati positivi.
Per fine 2026 è possibile ipotizzare un cambio intorno a 1,65 ma per il 2027 il dollaro canadese potrebbe di nuovo rafforzarsi anche fino a 1,54 come ad aprile/maggio dell’anno scorso.
Dollaro australiano
Il dollaro australiano da dicembre ad oggi si è rafforzato da 1,74 a 1,65 dopo un massimo di 1,63.
Il rafforzamento è imputabile in gran parte al rialzo significativo dei prezzi delle materie prime.
La crescita del GDP dovrebbe collocarsi intorno al 2,00 % medio di qui al 2027.
L’inflazione dovrebbe rimanere alta al 3,00 % medio. Il saldo delle partite correnti dovrebbe rimanere sul -2,00/2,50 %.
Il deficit di bilancio dovrebbe aumentare leggermente fino al -1,50 %.
Man mano che la situazione geopolitica mondiale andrà a migliorare le materie prime dovrebbero calare di prezzo e di conseguenza il dollaro australiano dovrebbe indebolirsi e riportarsi di nuovo a 1,75 per fine 2026 e stabilizzarsi nel 2027 intorno a 1,70.
